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Ciclovia FVG-4 delle Pianure

La Ciclovia FVG-4 è un itinerario ciclabile che per un lungo tratto rientra nel progetto della "BI20 - Ciclovia Aida", il percorso ciclabile che collega Trieste a Susa, in Piemonte. La FVG-4 attraversa tutta la pianura friulana da Est a Ovest collegando la bellissima Cividale del Friuli al confine veneto di Caneva, passando per importanti città come Udine, Codroipo, Pordenone e Sacile.

Se volete scoprire tutto il percorso della Ciclovia Aida, l'Alta Italia da Attraversare, da Trieste a Susa, le tappe, i punti di interesse e i servizi che riguardano anche la Ciclovia FVG-4 della Pianura Friulana, date un'occhiata al sito ufficiale aidainbici.it.

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Itinerario

Cividale del Friuli - Caneva

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Lunghezza

122 km

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Dislivello

300 m

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Fondo

Asfalto                  Sterrato

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Realizzazione

Tutti i percorsi vengono aggiornati costantemente

Percorso

Il percorso ciclabile della Ciclovia della Pianure inizia da Cividale del Friuli, città attraversata anche dalla Ciclovia FVG-3 e Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO dove non si può non fare una passeggiata nel suo centro cittadino, sul Ponte del Diavolo e tra le strette vie di sassi in cui è possibile scoprire i resti del Ducato Longobardo.

Se provenite dalla Slovenia, è possibile anche utilizzare la diramazione del Valico di Stupizza, facile passo che collega le città di Cividale e Kobarid (Caporetto), seguendo la suggestiva valle del Natisone attraverso piccoli borghi caratteristici e strade secondarie. L'ingresso a Cividale, tra l'altro, avviene su un bellissimo tratto sterrato da Pulfero fino al centro cittadino.

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Uscendo da Cividale si percorrono belle piste ciclabili e strade sterrate di campagna passando per Moimacco e Grions del Torre fino a Povoletto. Da qui, grazie ai lavori conclusi nel 2018, è possibile evitare il trafficato snodo urbano con una ciclabile che permette anche di sorpassare il Torrente Torre su un ponte ciclopedonale.

Continuando sull'argine del Torre e piste ciclabili si arriva in centro a Udine, il capoluogo friulano in cui è possibile pedalare in Piazza della Libertà all'ombra della Loggia del Lionello. Dal centro di Udine è possibile collegarsi alla Ciclovia FVG-1 Alpe Adria.

L'uscita dalla città di Udine al momento risulta più difficoltoso in quanto il percorso previsto non è ancora stato realizzato. Noi proponiamo comunque di proseguire il viaggio in direzione ovest passando per il bel Parco Moretti, sosta ideale per i cicloturisti, per poi giungere a Pasian di Prato. Da qui in poi, percorrendo strade di campagna e spesso sterrate, si arriva a Variano, città natale del campione di ciclocross Daniele Pontoni, e dopo aver passato Basiliano, si costeggia il perimetro della Base Aerea di Rivolto, sede delle Frecce Tricolori. Da qui è un attimo per arrivare alla bellissima Villa Manin di Passariano, casa padronale costruita nel 1500 e dimora dell'ultimo doge di Venezia e di Napoleone Bonaparte che merita assolutamente una visita (in particolare il suo enorme parco).

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Salutando Villa Manin, si entra a Codroipo, città del bellissimo Parco della Risorgive del fiume Stella, un'oasi verde molto estesa che merita una visita. Dopo Biauzzo si arriva in prossimità del fiume Tagliamento che viene passato, prestando molta attenzione, sul ponte della SS13 Pontebbana.

Prima di attraversare il ponte si può anche decidere di continuare per la variante friulana della Ciclovia FVG-6 del Tagliamento che segue appunto il suo argine. Su strade bianche o poco trafficate si passa prima per la bella San Giovanni di Casarsa e poi per Orcenico Inferiore e Pescincanna fino a Fiume Veneto nella pianura pordenonese.

In attesa che venga realizzato il progetto, da qui si prosegue sempre verso ovest percorrendo strade di campagna tra distese di campi coltivati e qualche albero a bordo strada. Una volta giunti a Corva si gira verso Nord imboccando una bella pista ciclabile che costeggia la SR251 e che conduce fino alle porte di Pordenone. Il capoluogo friulano, prima città nella classifica della Qualità della Vita 2020, è totalmente percorribile grazie alla sua capillare rete di piste ciclabili e aree verdi. La FVG-4 vi porta nel Parco Fluviale del Noncello, nel centralissimo Corso Vittorio Emanuele II e nel Parco dei Laghetti di Rorai.

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Poco prima di entrare nel centro abitato di Porcia, si passa di fronte al bel Parco di Villa Correr-Dolfin e seguendo strade secondarie parallele alla ferrovia si giunge nella bellissima Sacile, definita la "Piccola Venezia" o il "Giardino della Serenissima" dato che il centro storico con la bella Piazza del Popolo sorge su due isole lungo il fiume Livenza, sulle cui sponde si affacciano numerosi palazzi nobiliari con architettura veneziana.

Da Sacile passa anche la variante del Livenza della FVG-9, mentre per concludere il viaggio della Ciclovia della Pianura Friulana dopo pochi chilometri si arriva facilmente a Caneva fino al vicino confine con il Veneto.

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